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Eventi

Festival dell’innovazione nell’arte e nell’artigianato

Festival dell’innovazione nell’arte e nell’artigianato
Robotica, arte, archeologia, danza e performance

con interventi di Antonio Serra, Antonella Camarda, Arché, Takashi Morishita e KOI

Storia, danza, robotica, arte: queste alcune delle suggestioni proposte dalla seconda edizione del Festival dell’Innovazione 2019, appuntamento in programma anche quest’anno organizzato dalle Ragazze Terribili negli spazi del museo Nivola di Orani.
Appuntamento fissato per il 19 e 20 dicembre, in una intensa due giorni che dal cuore dell’Isola porta sino al Sol Levante, da vivere fra laboratori, incontri e performance artistiche incentrate sul tema dell’innovazione applicata al mondo dell’arte e dell’artigianato.

Ed è proprio su questo presupposto, sull’analisi, promozione e approfondimento delle suddette tematiche – argomenti che toccano da vicino numerose realtà artigiane e artistiche della Sardegna e non solo – che si sviluppa l’intero programma del festival. Innovazione intesa non solo come impiego delle nuove tecnologie ma come percorso di crescita sociale e culturale, alla ricerca di una maggiore consapevolezza della comunità rispetto all’innovazione, troppo spesso considerata antitetica rispetto alla tradizioni (da preservare) ed al concetto di identità.

Innovazione, arte e artigianato saranno quindi declinati, nel corso del festival, in momenti differenti ad alto tasso di interesse.

Alle 10,30 del 19 dicembre si comincia con il laboratorio sulla robotica applicata all’arte curato da Antonio Serra e dedicato ai bambini.

Venerdì 20 dicembre si entra nel vivo.

Alle ore 10,30, aprirà i lavori il Sindaco di Orani Antonio Fadda, per proseguire con l’intervento della direttrice del Museo Nivola Antonella Camarda con focus sul tema “Etno-chic o Digital-craft? Uno spazio per l’artigianato nella società post-industriale”.

Alle ore 11 sarà il gruppo archeologico Archè di Orani a proporre alla platea il suo intervento dal titolo “Sa Burra di Orani: una riscoperta”.

A chiudere la mattinata sarà un attesissimo intervento di caratura internazionale affidato al giapponese Takashi Morishita – docente al Research Center for the Arts and Arts Administration presso la Keio University – che accompagnerà la platea alla scoperta della “Danza Butoh tra passato e futuro”.

Alle 15,30 sarà possibile assistere allo spettacolo “KOI – Cantando Danzavamo”, regia di Chiara Murru e musiche di Francesco Medda Arrogalla, che, tratta ispirazione dal romanzo di Sergio Atzeni “Passavamo Sulla Terra Leggeri” porta in scena la tradizione delle maschere dei Mamuthones realizzate da Franco Sale, assieme all’innovazione data dal linguaggio teatrale contemporaneo e dalle sonorità elettroniche. Una performance d’impatto, capace di promuovere la dimensione identitaria della Sardegna, la maschera dei Mamuthones, il rito del carnevale e la storia letteraria dell’Isola guardando al futuro e reinterpretando in chiave contemporanea il mito e le musiche tradizionali.

 


Info Museo

Da lunedì 18 gennaio, a seguito delle disposizioni del Nuovo Dpcm, il Museo Nivola aprirà le sue porte al pubblico.

Sarà pertanto possibile visitare la collezione permanente dedicata a Costantino Nivola e la mostra temporanea Sarah Entwistle. You should remember to do those things done before that have to be done again.

In linea con le disposizioni governative, il Museo sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19 a orario continuato dal lunedì al venerdì (con chiusura il sabato e la domenica).

Al fine di poter garantire una visita in sicurezza il Museo adotta tutte le misure necessarie e chiede ai visitatori la massima collaborazione nel rispettare le misure obbligatorie (utilizzo della mascherina, corretta sanificazione delle mani all’ingresso e ogni volta che occorrerà toccare delle superfici, rispetto della distanza fisica).


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